page5-1110-fullDomenico Scilipoti Isgrò è un politico italiano, senatore di Forza Italia. Maturata una coscienza critica (e cristiana) sull’aspetto cruciale del welfare state, decide di operare, attivamente, in politica e dal 1983 al 1998 assume la carica di consigliere comunale per il Partito Socialdemocratico; nel 1986 quella di Vicesindaco e nel 1998, per un breve periodo, assume la carica di Assessore al Bilancio e alle Finanze nel Comune di Terme Vigliatore. Eletto alla Camera dei Deputati nell’aprile 2008, rieletto al Senato della Repubblica nel marzo 2013. È membro del Gruppo Forza Italia. Già componente della Commissione Permanente Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici alla Camera dei Deputati della XVI^ Legislatura; attuale membro della Delegazione Italiana presso l’Assemblea Parlamentare della NATO , Vice Presidete della Sotto Commissione Scienza e Tecnologia (STC) e sottocommissione Sicurezza Energetica ed Ambientale (STCEES), componente della XIII^ Commissione Permanente (Territorio, Ambiente, Beni Ambientali) del Senato della Repubblica, nonché Segretario Politico Nazionale del Movimento di Responsabilità Nazionale (MRN).

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La sicurezza ambientale analizzata nelle varie tematiche ad essa collegate (sicurezza alimentare, sicurezza terrestre, sicurezza psicologica, sicurezza economica, sicurezza spaziale), pone una riflessione su come tutti noi potremmo migliorare e rispettare l’ambiente nel quale viviamo, adottando piccoli ma importanti suggerimenti che l’autore ci consiglia, a partire dagli alimenti che quotidianamente assumiamo, dalle modalità con le quali li assumiamo e di contro dagli alimenti che dovremmo evitare di utilizzare.

I consigli, le analisi ed i suggerimenti che troviamo in questo manuale aprono uno squarcio sulle modalità per salvare il nostro pianeta e migliorare le nostre condizioni di vita. Un percorso che tutti dovremmo affrontare quanto prima, ponendo al centro di tutto la natura e l’essere vivente per preservare l’ambiente ma anche e soprattutto le generazioni future, richiamandoci ad un modello olistico capace di comprendere la complessità dei fenomeni e la rete delle loro interrelazioni in modo sistemico e globale, cercando la soluzione nella cosiddetta “ecologia profonda” che, riconoscendo il valore intrinseco di tutti gli esseri viventi, non separa gli esseri umani dalla natura e dall’ambiente, anzi li vede connessi e dipendenti tra loro.